TRATTO da BELL'ITALIA dicembre 2006
Gardone Riviera, sulla sponda bresciana del lago di Carda, si raggiunge con l'autostrada A4 Torino-Trieste, uscita Desenzano, quindi con la statale 572 (Gardesana occidentale) che passa per Salò, Gardone e prosegue fino a Riva del Carda.
Momenti di gloria
Le fortune di Gardone iniziarono alla fine dell'800, quando alcuni medici tedeschi ritennero il clima della piccola località ideale per trascorrere inverni tiepidi ed estati rinfrescate dalle brezze del lago. Fu così che la borghesia mitteleuropea s'innamorò del borgo, vi costruì ville con parchi sontuosi, alberghi sfarzosi e addirittura un casinò. Molte aree verdi annesse alle ville sono oggi parchi accessibili al pubblico. Come il giardino Heller, in fondo a via Roma, creato nei primi anni del '900, fitto di bambù e di molte piante pregiate (aperto da marzo a ottobre, ore 9-19, info 0336/41.08.77).
Poco distante, s'impone alla vista la scalinata di villa Alba che termina con un imponente colonnato ionico. Anche la sua storia ha origine agli inizi del '900, quando la famiglia tedesca Lagensiepen la fece erigere in stile neoclassico.
Oggi appartiene al comune di Gardone e attualmente è in fase di adeguamento tecnico; sarà riaperta l'anno prossimo, per ospitare eventi e congressi, ma il suo parco è a disposizione dei visitatori.
Il Vittoriale degli Italiani
Dal 1921 dimora di Gabriele d'Annunzio, la cittadella del Vittoriale, in località Cargnacco, occupa una vasta porzione del territorio di Gardone, digradante verso le sponde del lago. Oggi è divenuta un museo che conta 170 mila visitatori l'anno. Nella casa abitata dal poeta, la Prioria, stravagante e affollata da migliaia di oggetti e cimeli, nulla è mutato da allora. Il parco ospita scenografiche realizzazioni, come il grande teatro all'aperto, esedre, padiglioni e addirittura la prua di una nave che ha gettato l'ancora tra gli olivi.
L'aereo con cui d'Annunzio compì la trasvolata su Vienna è invece appeso al soffitto dell'Auditorium, dove dal 2000 è allestito il Museo della Guerra ( www.vittoriale.it).
Ospitalità
Nella verde frazione di Fasano, in riva al lago, si trova uno dei più fascinosi alberghi della zona, il Grand Hotel Fasano (via Zanardelli 190, 0365/ 29.02.20), fregiato di 5 stelle. Costruito agli inizi del '900, fu frequentato anche da membri della famiglia Asburgo che venivano in zona a caccia di fagiani (proprio per questo il ristorante dell'albergo richiama il nome "Fagiano"). Propone anche un pontile sul lago, un'alta torretta, piscina esterna e coperta e un bellissimo giardino.
L'apertura per il 2007 andrà da aprile a novembre; camere doppie a partire da 200 euro con prima colazione.
Fiore all'occhiello dei Mayr, proprietari e gestori dell'hotel, è la recentissima "Aqua Spa", centro benessere basato su terapie e prodotti naturali (aperto tutto l'anno, l'ingresso giornaliero costa 30 euro).
Un'altra villa sfarzosa, in riva al lago, è divenuta l'albergo ristorante Villa Fiordaliso, 4 stelle (via Zanardelli 132, 0365/ 29.00.14, aperto tra marzo e ottobre). Costruita nel 1931, è nota per essere stata la residenza di Claretta Petacci negli anni della Repubblica di Salò. Affiliata alla catena Relais et Chàteaux, ha 7 camere arredate in stile, piscina coperta e giardino in riva al lago; camere doppie a partire da 240 euro.
Il ristorante, guidato dal giovane chef Riccardo Camanini, è tra i migliori della zona e si segnala per l'uso di prodotti locali in fantasiose ricette come i ravioli al bagoss (il formaggio delle vallate vicine), oppure il maialino al latte e le rivisitazioni dei pesci del lago; conto da 75 euro.
La storia del turismo di Gardone è però iniziata con il Grand Hotel Gardone, 4 stelle (via Zanardelli 84, 0365/2.02.61, aperto tra aprile e ottobre): nato come Albergo Pizzoccolo, era poco più di una locanda in riva al j lago. Dopo alterne vicende, divenne il grande palazzo che è ora, con un bellissimo affaccio sul lago; doppie con colazione a partire da 179 euro.
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